venerdì 22 febbraio 2013

Ventaglietti dolci


Sicuramente avrete mangiato tante volte i ventagli zuccherati che si trovano confezionati nei supermercati, sono dolci e delicati, 
piacevole accompagnamento per un the oppure un caffè.
Qui sotto ve li propongo in versione "fai da te" (ovviamente).
Un foglio di pasta sfoglia con zucchero: ed il gioco è fatto!
Non ci avevate mai pensato, eh?!


Ingredienti:
1 foglio di pasta sfoglia,
1 cucchiaio di zucchero.

Preparazione:
Stendere il foglio di pasta sfoglia.



Spolverizzarlo con abbondante zucchero bianco.
Con un mattarello, premere bene sulla pasta, in modo da far aderire lo zucchero alla sfoglia.


Arrotolare la pasta partendo dai due lati fino ad arrivare al centro.


Otterrete, quindi, due cilindri avvolti uno verso l'altro, uniti al centro.


Con un coltello a lama liscia, tagliare tante fettine larghe circa 1 cm e mezzo.


Sistemare le fettine su una teglia rivestita di carta da forno e infornare a 180 gradi, 
con il forno già caldo.


Cuocere per circa 10 minuti, fino ad ottenere una leggera doratura dei ventagli.




mercoledì 20 febbraio 2013

Contest a cui partecipo



termina il 7.03.2013 - partecipo con i miei
cupcakes al cioccolato con arance candite



termina il 28.02.2013 - partecipo con le mie



termina il 28.02.2013 - partecipo con i miei biscotti ai cereali


termina il 25.03.2013 - partecipo con la ricetta di mia nonna Norma: risotto alla verza


termina il 14.05.2013 - partecipo con la mia


termina il 31.03.2013 - partecipo con la mia


termina il 31.03.2013 - partecipo con i miei "Spaghetti & meatballs"


termina il 21.04.2013 - partecipo con il mio


termina il 30.04.2013 - partecipo con il mio


termina il 3.05.2013 - partecipo con i miei


con i miei cupcakes alla fragola e dulce de leche partecipo all'evento di Italiancupcakes "Cupcakes in fiore


termina il 16.04.2013 - partecipo con il mio pain d'apie


termina il 21.04.2013 - partecipo con la mia


termina il 25.04.2013 - partecipo con le 
penne all'arrabbiata di mia nonna Norma


termina il 2.06.2013 - partecipo con la mia


termina il 30.05.2013 - partecipo con la mia mela light 


termina il 07.09.2013 - partecipo con la mia 


termina il 23.12.2013 - partecipo con la mia



termina il 14.02.2013 - partecipo con i miei

Cupcakes al cioccolato con arance candite


Il mondo dei cupcakes: semplicemente ADORABILE!
Per una festa in giardino, per un dolce risveglio, come regalo per un invito... Ditemi in quale occasione, speciale e non, queste piccole meraviglie della pasticceria non sono apprezzate!?
Quello dei cupcakes è un mondo adorabile quanto infinito: ci si può sbizzarrire in mille e più modi e creare mini tortine sempre sfiziose.
Ecco quelle che ho proposto a dicembre durante la festa di compleanno di mio marito.


Ingredienti per 20 cupcakes:

60 gr di burro ammorbidito,

150 gr di zucchero,

2 uova,

150 gr di farina 00,

1 pizzico di sale,

1/2 cucchiaino di lievito per dolci,

60 gr di cioccolato fondente,

200ml di panna da montare fresca,

250ml di Philadelphia light,

2 cucchiai abbondanti di Nutella,

1 cucchiaio di zucchero a velo

Arance candite a dadini q.b..

Preparazione:

Sciogliere il burro per qualche secondo al forno microonde, lavorarlo con lo zucchero, amalgamare con le fruste e continuare fino ad ottenere una crema soffice.

Proseguire con le uova, incorporandole una alla volta, aggiungendo gradualmente gli ingredienti secchi (farina, lievito, sale), terminando con il cioccolato fondente sciolto al forno microonde, avendo cura di mescolare delicatamente con una spatola in silicone.

Riempire per 3/4 i pirottini.

Infornare a 180 gradi per 15 minuti.

Decorazione:

Una volta che i cupcakes si sono raffreddati, tagliarne il cappello sporgente dai pirottini con un coltello affilato.

Lavorare assieme il Philadelphia con la Nutella, fino ad ottenere una crema amalgamata e dal gusto uniforme.

Con l'aiuto di una sac à poche, farcire i cupcakes.

Montare la panna montata con una frusta aggiungendo un cucchiaio di zucchero a velo.

Mettere un ciuffetto di panna montata su ogni tortino, aiutandosi con cucchiaino.

Completare la decorazione con qualche dadino di arancia candita che darà un tocco di colore ma anche di gusto ai vostri cupcakes.

Consumare immediatamente oppure conservare per massimo qualche ora in frigo, ricordandosi di toglierli circa un'oretta prima di servirli.



Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta Di Paradiso "Dolci Agrumati"


lunedì 18 febbraio 2013

Frullato di fragola in bicchieri arcobaleno

Chiedi al maritino di andare a fare una piccola spesa, e torna con una confezione di fragole profumatissime, che il 14 di febbraio non ti fanno pensare ad altro che al sole, alla primavera e... ad una sorpresa da preparare per la colazione del giorno degli innamorati.
Provate a preparare questi bicchieri arcobaleno un giorno che avete bisogno di una carica in più e inizierete la giornata sicuramente con il piede giusto.


Ingredienti per 2 frullati:

50 g di cioccolato fondente,

7 grandi fragole mature,

palline zuccherate arcobaleno q.b.

2 bicchieri di latte fresco,

un cucchiaio di zucchero bianco.


Preparazione:

Fondere il cioccolato fondente a bagnomaria.

Riempire due ciotoline, una con il cioccolato che avete fuso, l'altra con le palline colorate.


Intingere il bicchiere nel cioccolato.


Successivamente passare il bicchiere con il bordo di cioccolato nelle palline.


Nel frattempo preparare il frullato di fragola in questo modo:
in un recipiente alto mettere 4-5 fragole, 2 bicchieri di latte e un cucchiaio di zucchero.
Frullare per qualche istante.
Versare il frullato nel bicchiere decorato precedentemente e concludere la presentazione incidendo per metà 2 fragole che posizionerete sui vostri bicchieri prima di servirli.

giovedì 14 febbraio 2013

Risotto allo Champagne e fragoline di bosco

Una gita fuori porta a Nemi e l'ispirazione per un nuovo piatto nasce spontanea.
Piccole, delicate, dolci e profumate: le fragoline coltivate a Nemi sono irresistibili; accompagnate dal gelato, dalla panna montata, per una crostata con la crema oppure da conservare in una marmellata.
Però un'occasione speciale si sta avvicinando, quindi azzardo e sperimento un risotto dal gusto del tutto originale.
Consiglio questa ricetta per la cena di San Valentino: lume di candela, sottofondo musicale romantico e mise en place elegante. Colpirete dritto nel cuore della vostra anima gemella che si lascerà andare gustando un risotto dal sapore particolare dato dalle fragoline di bosco, con un tocco raffinato dato dallo Champagne.





Ingredienti:

250 g di riso vialone nano,

150 g di fragoline di bosco,

1 bicchiere di Champagne,

1 cipolla rossa di Tropea,

1 noce di burro,

olio evo q.b.,

1 l di brodo vegetale.

Preparazione:

Soffriggere la cipolla tritata in un filo d'olio.

Aggiungere il riso, farlo tostare e poi sfumarlo con lo Champagne.

Cuocere il riso per circa 15 minuti aggiungendo il brodo caldo di tanto in tanto, mescolando spesso.

Quando mancheranno circa 5 minuti alla fine della cottura, unire le fragoline lasciandole amalgamare delicatamente al riso.

Spegnere il fuoco e mantecare il risotto con una noce di burro, impiattare.



Buona serata!

venerdì 8 febbraio 2013

Gnocchi di patate al pomodoro


Il carnevale veronese è probabilmente il più antico d’Europa. Risale al tardo medioevo, affonda le sue radici ai tempi di Tomaso Vico, medico veronese del XVI secolo che lasciò come testamento i fondi per distribuire annualmente alla popolazione povera del quartiere di San Zeno (dove si trova l’omonima Basilica) viveri per il sostentamento nel giorno del venerdì prima della quaresima.
Negli anni precedenti infatti, a causa delle inondazioni devastanti dell’Adige (1520-1531) e delle incursioni dei Lanzichenecchi di Carlo V, la città di Verona fu ridotta ad una carestia senza precedenti. Date le circostanze e la precarietà nel reperire le materie prime, i “pistori” (fornai) furono costretti a bloccare la produzione del pane.
Questo portò la popolazione a insorgere, era il 18 giugno 1531,e proprio a San Zeno il popolo diede l’assalto ai fornai. La rivolta generale fu scongiurata grazie all’intervento di alcuni cittadini, che a proprie spese decisero di contribuire alla rifocillamento degli abitanti più poveri del quartiere,tra questi anche il Da Vico, che venne indicato come “istruttore e restauratore” del “Baccanale del Gnocco”.
Da allora infatti il venerdì precedente la quaresima prende il nome di “venerdì gnocolar” e il carnevale veronese è capitanato dalla figura allegorica del Papà del Gnoco, che viene eletto ogni anno. Venerdì gnocolar è molto sentito a Verona, le scuole sono chiuse e durante la giornata una grande processione di carri allegorici sfila dalla città a san Zeno, mentre in piazza di fronte alla Basilica di san Zeno si preparano gli gnocchi conditi col pomodoro ( ricetta che peraltro in questa giornata troverete in ogni singolo ristorante della città.)

Ingredienti:

1 kg di patate,

300 g di farina 00,

1 uovo,

sale q.b..


Preparazione:

Lavare, lessare e successivamente privare della buccia le patate.

Passarle nello schiacciapatate.

Raccogliere la purea in una terrina e unire l'uovo, la farina e un pizzico di sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido ma consistente.

Tagliare delle porzioni di impasto e sulla spianatoia infarinata lavorarlo per ottenere lunghi cilindri dal diametro di circa 2 centimetri.

Tagliare i cilindri in tocchetti lunghi un paio di centimetri circa e infarinandoli, inciderli delicatamente con i rebbi di una forchetta oppure passarli sul retro di una grattugia.

Sistemare gli gnocchi distanziati tra loro, in vassoi infarinati.

Lessare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata, quando verranno a galla, raccoglierli con una schiumarola e porli in una zuppiera da portata dove potrete condirli secondo il proprio gusto: con ragù di carne, burro fuso e salvia, pesto genovese, gorgonzola e noci, sugo di pomodoro.

Io in occasione del venerdì gnocolar, ho seguito la tradizione che li richiede al pomodoro e così ho utilizzato la conserva che avevo preparato l'estate scorsa con i pomodorini che avevo coltivato nel mio patio con tanta soddisfazione.
Ecco il risultato: buon appetitoooooooo!!!



martedì 5 febbraio 2013

Chiacchiere, galani o frappe

W IL CARNEVALE

Tanti nomi per un solo dolce!
Ebbene sì, chiamatele come volete: chiacchiere, galani o frappe ma pur sempre fragranti e delicate.
Non si può lasciare passare il carnevale senza averne mangiata qualcuna.
In questo periodo sono reperibili in tutte le pasticcerie e persino nei supermercati, ma se proverete a farvele da voi, il gusto sarà migliore.

Ingredienti:

500 g di farina,

3 uova,

120 g di zucchero,

1/2 bicchiere di vino bianco (consiglio un Soave),

60 g di burro,

scorza grattugiata di 2 arance,

scorza grattugiata di 1 limone,

1 bustina di vanillina,

sale q.b.,

50 g di zucchero a velo,

olio per friggere q.b..

Preparazione:

Unire alla farina setacciata le uova, il burro ammorbidito, il burro, le scorze di arance e limone, la vanillina e un pizzico di sale.

Impastare tutti gli ingredienti e lasciare riposare l'impasto per circa un'ora, coperto da un panno.


Aiutandosi con un mattarello, spianare l'impasto fino ad uno spessore di circa 2 mm.

Tagliare la pasta a vostra fantasia.


Friggere i ritagli di pasta nell'olio bollente fino a quando non saranno dorati.

Lasciarli raffreddare e infine cospargerli di zucchero a velo prima di servirli.


Se volete dare una nota sfiziosa e ancora più dolce alle vostre chiacchiere, invece dello zucchero a velo, con l'aiuto di un cucchiaino, mettete dei fili di miele oppure di Nutella: 
una libidine!