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venerdì 16 maggio 2014

Mousse di prosciutto cotto

La mousse di prosciutto cotto è una squisita crema di formaggio e prosciutto cotto, perfetta per essere servita come antipasto su delle tartine o dei crostini, ma buona anche per condire la pasta. Questa ricetta si prepara in un lampo con pochi ingredienti e richiede solo un’ora di riposo in frigorifero per rassodarsi.
È una preparazione che volevo fare da tempo, aspettavo solo l'occasione giusta e il buffet per il mio compleanno mi sembrava ideale. Così ho sbirciato un po' sul web alla ricerca della ricetta perfetta, poi ovviamente, confermando la mia natura nel segno del toro, ho fatto di testa mia.
Al posto del formaggio spalmabile, ho utilizzato la ricotta, per rendere la crema più leggera, ed ho aggiunto dei capperi sotto sale per dare un tocco in più al gusto. 

Ingredienti:
240g di prosciutto cotto
160g di ricotta fresca
10 capperi sotto sale

Procedimento:
Mettere i tre ingredienti nel mixer e frullare bene per qualche secondo.
La muosse al prosciutto è pronta. Ci credete?
Quale preparazione più semplice e veloce? 

Io ho servito la mousse in bicchierini che abitualmente si usano per bere i liquori e l'abbiamo mangiata accompagnata da grissini salati in superficie.



venerdì 6 settembre 2013

Amatriciana

Questo sugo così famoso, l'ho sempre mangiato, mia nonna a Verona, me lo preparava quasi una volta la settimana quando ero una ragazzina; quindi gli spaghetti all'amatriciana sono un piatto famigliare per me, ma da quando vivo nella capitale, devo dire che ho imparato molte cose riguardanti gli ingredienti e i trucchi per una "perfetta" preparazione.
Dicono che per mangiare la migliore amatriciana in assoluto, bisogna andare a mangiarla nel suo paese di nascita: Amatrice.
Da diverso tempo è mio desiderio andare alla libidinosa 'Sagra degli spaghetti all'amatriciana', arrivata quest'anno alla sua 47^ edizione, ma ogni volta o perchè o per come... La manco!
Anche la settimana scorsa è andata così, ma giuro che l'anno prossimo... 
Nel frattempo continuerò ad andare a mangiarla comunque speciale nel mio posticino di fiducia in pieno centro a Roma, ma quando non ci posso andare, me la cucino da me, seguendo le basi della ricetta che mi ha gelosamente consigliato mia cognata, romana doc, che quando la prepara lei... 
Tutta la famiglia sbava!
Ecco la mia versione.


Ingredienti per 4 persone:

Pepe nero e olio extravergine di oliva q.b.,
1 peperoncino,
1 bicchiere di vino bianco,
80g di pecorino romano,
130 g di guanciale,
400 g di pomodori pelati.

Preparazione:

Tagliare a dadini il guanciale eliminando la cotenna dura.
In una padella, soffriggerlo con l'olio e il peperoncino tritato.
Attendere la trasparenza della parte grasse del guanciale e poi sfumare con il vino bianco.
A parte, spezzettare i pelati, privarli dei semi interni, unirli al guanciale e cuocerli fino a quando non si saranno sfatti. Aggiungere un pizzico di pepe nere.

Nel frattempo, cuocere la pasta desiderata in acqua bollente salata, per il tempo indicato sulla confezione. Per quanto riguarda il formato di pasta, ho notato che a Roma e dintorni, nelle osterie e trattorie tipiche, prediligono quella corta, maccheroni perlopiù, altrimenti il classico bucatino, parecchio scomodo da mangiare, ma da molti apprezzato.
Sinceramente al nord, dalle mie parti, la si usa consumare maggiormente con un semplice spaghetto, ma diciamoci la verità: l'amatriciana è buona con qualsiasi tipo di pasta!!!

Per concludere, prima di servire il vostro bel piatto di amatriciana, consiglio una bella spolverata di pecorino romano, mi raccomandò però, non elemosinate sul sugo, deve essere abbondante, altrimenti la pasta si asciuga troppo e sarebbe una rovina.

Ah dimenticavo: d'obbligo la scarpetta finale con un pezzo di pane, anche per questo il condimento deve essere ricco.
E BUON APPETITO!!!

giovedì 22 agosto 2013

Conserva di pomodorini

Preparare la conserva di pomodoro in piena estate, quando questa verdura è nel pieno della sua maturazione, con quel caldo terribile che spesso fà, è un peso, me ne rendo conto; ma poi, d'inverno, ritrovarsi quel vasetto profumato pronto all'uso, è un grande piacere e di una comodità unica. Il mio consiglio è di preparare la conserva in un giorno di pioggia, in modo che la cottura e la sterilizzazione dei vasetti, vi sembreranno meno faticose.


Ingredienti:

2 kg di pomodorini,

2 cipolle rosse di Tropea, oppure bianche,

Foglie di basilico fresco,

Olio extravergine di oliva,

Sale e zucchero q.b..

Preparazione:

Lavare bene i pomodorini sotto l'acqua a corrente, scartando quelli marci.

Tagliarli a metà, (se state utilizzando quelli piccoli, oppure in 4 pezzi se sono pomodori grandi) porli in una grande pentola con le cipolle, anch'esse tagliate in pezzi grossolani e qualche foglia di basilico.


Lasciarli appassire a fuoco basso, con il coperchio, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non li vedrete spappolati.

A questo punto, spegnere il fuoco, salare leggermente il sugo ed aggiungere anche un pizzico di zucchero che aiuterà a togliere l'acidità del pomodoro; con un frullatore ad immersione, frullare i pomodori ( completamente se vi piace la passata, oppure lasciando qualche pezzo intatto se vi piacerà ritrovarlo in bocca).

Nel frattempo, sterilizzare i vasetti di vetro con i loro coperchi, in un grande pentolone pieno d'acqua con all'interno,qualche canovaccio che metterete tra un vasetto e l'altro per evitare la rottura degli stessi durante la bollitura. Dal momento che bolle, lasciateli ancora per 30 minuti circa.
Estrarre i vasetti dal pentolone bollente, aiutandovi con delle pinze da cucina.

Attraverso un imbuto, riempire i vasetti con il sugo, ponendo qualche foglia di basilico in superficie, lasciando 1 cm circa dal bordo.


Sigillare bene i vasetti di vetro con i loro coperchi, riavvolgerli nei canovacci, riporli nel pentolone caldo e ripetere l'abolizione per altri 30 minuti.

Lasciare raffreddare i vasetti nella loro acqua, asciugarli e verificare che i tappi abbiano fatto il sottovuoto (premendo sul tappo, se sentirete click clack, significa che il sottovuoto non si è effettuato, quindi occorrerà cambiare il tappo e rifare il processo di bollitura.)

Confezionare il vostro vasetto a piacere e riporlo in un luogo fresco e 
privo di luce fino al momento dell'utilizzo.


sabato 1 giugno 2013

Salsa bianca allo yogurt per kebab

Ieri sera: kebab!
Eh sì, perchè da quando nel bancone delle carni del supermercato ho scoperto il pollo speziato per kebab, io e mio marito ogni tanto lo sfizio di mangiarcelo a casa ce lo togliamo.
Basta poco: una piadina riscaldata leggermente in padella, un ciuffo di lattughino, qualche pomodorino a dadini, poche fettine sottili di cipolla ed il gioco è fatto.
A dire il vero, però, manca un ingrediente fondamentale che caratterizza il kebab: la classica salsa bianca a base di yogurt.
Bisogna farla, altrimenti che kebab è senza salsa?
Allora ho ideato un mix speziato che mio marito ha approvato all'istante, anche a me è piaciuto, per questo ve lo propongo.                                     


Ingredienti:
3 cucchai di yogurt greco,
1 spicchio di aglio,
Paprika dolce q.b.,
Mix di spezie per kebab q.b.,
1 pizzico di sale,
3 fili di erba cipollina,
Olio evo q.b..


Preparazione:
Tritare l'aglio privato della sua anima.
Tritare l'erba cipollina fresca.
Mescolare tutti insieme gli ingredienti in una ciottoli a, aiutandosi con una frusta a mano, in modo che il mix sia omogeneo.


Il trucco per una buona riuscita è semplicemente assaggiare la salsa prima di servirla.
Se sembra equilibrata nel gusto, allora è pronta, altrimenti cercare di aggiustarla, aggiungendo poco per volta l'ingrediente che si sente di meno.


A questo punto, non basterà altro che farcire la piadina a piacimento e arrotolarla.


Ed ecco il mio kekab, che bontà!!!

domenica 23 dicembre 2012

Patè di olive nere

Ho sempre adorato i patè, ma da quando sono in gravidanza, non sò perchè, li trovo ancor più irresistibili: alle olive, ai carciofi, ai funghi, ai peperoni, alle verdure...
E così ho pensato: perchè non provare a farmeli da me?
Detto... Fatto! Ho preferito iniziare l'esperimento con il gusto classico: olive nere; io ho usato quelle di Gaeta ma voi potete scegliere il tipo che volete, purchè sia saporito.

Ingredienti:

400 gr di olive nere denocciolate,

1 spicchio di aglio,

2 filetti di acciuga (facoltativi ma consigliati),

2 pizzichi di sale,

70 ml circa di olio extravergine d’oliva.


Preparazione:

Sminuzzare le olive in un mixer insieme all'aglio, alle acciughe e al sale.









Frullare aggiungendo poco per volta l'olio.



Il patè sarà ultimato quando avrà la consistenza di una crema vellutata.









Conservare il patè di olive nere in un barattolo di vetro da tenere in frigorifero.

martedì 27 novembre 2012

Ragù di carne

Ecco la classica ricetta del ragù di carne, il top per condire un bel piatto di pasta all'italiana; in questa versione rivisitata da me personalmente, arricchito dalle spezie e dal gusto corposo grazie al vino rosso.

Ingredienti:

700g di carne di manzo sceltissimo,
200g di salsiccia(facoltativa),
1 cipolla,
1 carota,
1 costa di sedano,
200g di passata di pomodoro,
un bicchiere di buon vino rosso,
spezie miste,
sale e pepe qb.

Preparazione:

Rosolare un trito di sedano, carota e cipolla, poi aggiungere la carne macinata.

Unire la salsiccia spezzettata e fare rosolare mescolando bene.

Aggiungere il vino, un pizzico di sale e pepe, e le spezie miste tra origano, cannella, alloro, rosmarino, salvia, timo.

Lasciare cuocere a fuoco lento a tegame coperto per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto.

Aggiungere il pomodoro e lasciare cuocere ancora per circa mezz'ora a tegame scoperto o finchè non si sia asciugato quasi del tutto il sugo.