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giovedì 26 marzo 2020

Pasta all'uovo fatta in casa

È il tempo del #iorestoacasa, del #andrátuttobene, del "restiamo distanti oggi per abbracciarci domani"...; è in questo tempo abbondante di silenzio, di momenti in cucina e di condivisione con i familiari più stretti, che ho deciso di riesumare il mio blog lasciato a se stesso nel web ormai da... Anni!
Ritorno a pubblicare sperando possa portare compagnia e voglia di fare.
Lo faccio scegliendo una preparazione che tutti noi italiani, chi più chi meno, portiamo nel cuore; e la dedico proprio a noi italiani, in questo periodo così difficile e particolare, perché... Ce la faremo!

E allora ecco che, quando vuoi stupire qualcuno e preparare una cosa semplice, la pasta fatta in casa è l'ideale. Non richiede tantissimo tempo come si può pensare: s'impastano e si lavorano gli ingredienti in circa 15 minuti, un'oretta è il tempo che la pasta deve riposare, 15 minuti il tempo che serve per stenderla e ricavarne il formato desiderato; e il figurone è assicurato! Il formato che prediligo io e che perciò ho fatto oramai diverse volte sono le fettuccine.
Le fettuccine all'uovo fatte in casa sono un'arte antica e grazie alla mia nonna sono cresciuta con la pasta fresca, la preparava spesso per il pranzo della domenica e tutta la famiglia  ne gioiva. Le fettuccine che vi propongo oggi si prestano a condimenti semplici come il sugo al pomodoro fresco e basilico, al ragù alla bolognese, tonno e piselli; ma se vuoi veramente esagerare ti consiglio un ricco sugo di coniglio oppure di cinghiale.


Ingredienti per 400g di fettuccine:

300g di farina 00,
3 uova,
1 cucchiaio di olio evo.

Preparazione:
Fare con la farina una fontanella, aprire e buttarci del uova dentro, unire l'olio e impastare con cura fino ad ottenere un composto omogeneo.
Se come me possiedi la kitchenaid, metti tutti gli ingredienti nella ciotola dell'impstatatrice, aziona la macchina nel livello di velocità uno con la frusta a foglia piatta, appena l'impasto risulterà compatto, utilizza il gancio per gli impasti a velocità 2 per circa 8 minuti.
Sigillare la palla si passa nella carta trasparente da cucina e lasciarla riposar in frigo per circa un'ora. 
Trascorso il tempo indicato la pasta è pronta per essere prima stesa e poi passata nella macchina per creare le fettuccine o il formato che preferisci.
Se non hai intenzione di consumarle subito, oppure le vuoi preparare con qualche giorno di anticipo, come faccio io, per il pranzo della domenica, per esempio, ti consiglio di farle e adagiarle ben infarinate in un vassoio che poi riporrai nel congelatore; cuoci le fettuccine in acqua salata bollente, buttandole direttamente congelate, si staccheranno in cottura e rimarranno come appena fatte.


sabato 4 aprile 2015

Maltagliati al pesto di mandorle e carote con pancetta

Prima della Pasqua vi voglio lasciare una ricettina facile facile che potrebbe essere una buona alternativa ai classici primi che si usano tipicamente preparare per questa festività.
Per fare questo piatto, ho utilizzato come formato, i maltagliati di pasta fresca all'uovo, che volendo potrete preparare velocemente hand made domattina, risparmiando economicamente e magari divertendovi anche ad impastare: la soddisfazione poi a tavola sarà di certo tanta.
Vi lascio con i miei maltagliati al pesto di mandorle e carote con pancetta; 
auguro a tutti voi e alle vostre famiglie di trascorrere una serena e gioiosa Pasqua.


Ingredienti per 4 persone:
2 carote,
130g di pancetta affumicata,
50g di mandorle spellate,
320g di pasta,
1 spicchio piccolo di aglio,
Olio evo,
Sale e pepe,
4 cucchiai di acqua della pasta.

Preparazione:

Lavare e pelare le carote, tagliarle a pezzetti e frullarle nel mixer insieme alle mandorle e all'aglio sbucciato e provato del germoglio.
Aggiungere l'olio a filo, fino ad ottendere una consistenza cremosa. Aggiustare di sale e pepe.
Fare rosolare la pancetta in un padellino antiaderente ben caldo per 5 minuti, 
a fuoco alto, senza aggiungere grassi.
Non farla seccare, deve rimanere dorata ma morbida, non croccante.
Spegnere il fuoco e tenere da parte.
Cuocere la pasta in acqua salata (io ho utilizzato maltagliati all'uovo), prelevare 4 
cucchiai di acqua di cottura e unirla al pesto di mandorle e carote.
Frullare ancora fino ad ottendere una consistenza fluida.
Scolare la pasta, condirla con la pancetta e il pesto; 
servire con una bella grattata di pepe nero macinato fresco.

martedì 11 novembre 2014

Tonnarelli al tartufo

Da sempre adoro il tartufo e perciò questo piatto che vi propongo qui oggi è uno dei miei preferiti.
Non intendo scrivere qui la storia del tartufo, ma credo sappiate che quello bianco è più prelibato e costoso, mentre quello nero è maggiormente alla portata delle tasche di tutti.
E' naturale che se lo utilizziamo grattugiato fresco, il suo profumo intenso e il suo speciale sapore invaderanno il piatto e stravolgeranno i nostri sensi; ma non è sempre è possibile reperirlo fresco, quindi quando non resisto, io mi accontento di quello che si trova in salsa o crema.


Per questo primo piatto, preferisco sempre una pasta fresca all'uovo, tonnarelli per esempio.


Ingredienti per 2 persone:

200g di pasta lunga, fresca, all'uovo,

3-4 cucchiaini di salsa tartufata,

100g di burro,

sale q.b.,

Grana Padano grattugiato a piacere.

Preparazione:

Far bollire l'acqua per la pasta e salarla.

Cuocere la pasta per il tempo indicato, a seconda del tipo che avete scelto.

Nel frattempo, in una ciotolina, fondere il burro nel forno a microonde per qualche istante.

Amalgamare la salta tartufata al burro fuso caldo.

A cottura ultimata, scolare la pasta e unire la salsa, avendo cura di mescolare bene in modo che tutta la pasta sia condita; aggiungere altro tartufo, se necessario.

Spolverizzare leggermente con il Grana Padano, senza esagerare, per non coprire il gusto e il profumo intenso del tartufo. 

Servire immediatamente.



mercoledì 29 ottobre 2014

Tagliatelle all'uovo con ricotta e piselli

Questa è una delle tante mie ricette, talmente semplice che anche un dilettante in cucina può prepare e ci s'impiega veramente pochissimo tempo. Gli ingredienti si contano sulle dita di una mano e per esaltare la ricetta, credo valga la pena scegliere le materie prime con cura; per esempio, se invece di usare i classici piselli in scatola, si usassero i piselli freschi, il gusto e la genuinità ne guadagnerebbero; il discorso vale anche per la ricotta. 
Il formato di pasta adatto per questa ricetta credo sia quello lungo, se fosse di pasta fresca sarebbe meglio, fatta con le vostre manine sarebbe il top, ma mi rendo conto che ai giorni nostri il tempo è sempre poco per fare questo e allora ci sta, di comprarla appena fatta fresca, presso il pastificio di fiducia.
Il tocco finale lo darà il pepe macinato fresco al momento, anche quello, magari, di qualità selezionata.
Per oggi termino ringraziando mio marito per l'idea iniziale che ha avuto nell'abbinare ricotta e piselli e per lo scatto fotografico professionale che ha fatto un attimo prima di attaccare con la forchetta questo ricchissimo nido di pasta.


Ingredienti per due persone:

250gr di pasta fresca lunga all'uovo,
100g di ricotta fresca,
150gr di pisellini,
1/2 cipolla rossa di Tropea grande,
Olio evo q.b.,
Sale e pepe nero macinato fresco q.b..

Preparazione:

In una padella ampia, versare l'olio abbastanza per coprirne tutto il fondo.
Soffriggere la cipolla e quando sarà dorata, buttare i piselli, mescolare bene e aggiungere un bicchiere di acqua tiepida. Cuoceta a fuoco basso ( circa 15/20 min ), o comunque fin quando l'acqua è quasi completamente evaporata. 
In un pentolino, mettete la ricotta e, a fuoco basso, iniziate ad aggiungere acqua tiepida fino ad ottenere un composto liquido.
In una pentola con acqua salata, fate cuocere la pasta, tenendo conto di scolarla quando è al dente.
Vi consiglio di tenere un bicchiere d'acqua di cottura utile per far legare bene la pasta con la salsa durante la mantecatura.
Versate la ricotta nella padella coi piselli, accendete la fiamma al minimo, buttate la pasta e mantecate mescolando bene; all'occorenza, se la salsa dovesse risultare troppo rappresa, diluite poco alla volta con l'acqua di cottura.
Servite con una macinata di pepe nero fresco.




lunedì 19 maggio 2014

Penne rigate rosmarino e pancetta alla crema di brie

Buonasera! Il lunedì si sà, è un giorno difficile per tanti e allora, se stasera tornate a casa, affamati, stanchi e senza idee per la cena, le penne rigate con rosmarino e pancetta alla crema di brie vi soddisferanno sicuramente.
La prima volta che ho assaggiato questa pasta, me ne sono letteralmente innamorata; merito di mio marito, lo devo riconoscere, che una sera ha voluto prepararmi la cena e ha scovato questa ricetta semplice ma alquanto squisita. Ha aperto il frigo e con due ingredienti ha cucinato questo primo da leccarsi i baffi. Ve lo propongo qui di seguito, sicura che vi piacerà perchè ad un buon piatto di pasta fatto col cuore, non rinuncia mai nessuno!



Ingredienti per 3 persone:

250 gr di penne rigate
70 gr di pancetta affumicata a cubetti
60 gr di brie
latte q.b.
un rametto di rosmarino
olio evo q.b.

Preparazione:

Mentre cuoce la pasta in abbondante acqua salata, in una larga padella far soffriggere la pancetta con l'olio e il rosmarino. 
Unire il brie tagliato a tocchetti e un goccio di latte abbassando la fiamma.
Mescolare e fare sciogliere il formaggio ottenedo una crema. 
Versare nella padella la pasta cotta al dente e amalgamare. Togliere il rametto di rosmarino.
Servite subito.

giovedì 24 aprile 2014

Maccheroncini con asparagi selvatici e pancetta

E allora... Viva gli asparagi!!!
Sono andata proprio in fissa con questi bastoncini verdi ultimamente... Eh sì perché hanno un sacco di proprietà, fanno fare tanta plin plin e sono buonissimi! 
Vi racconto un segretuccio: sapete come si fa a curare gli asparagi prima di cuocerli? Si lavano bene sotto l'acqua corrente per levare ogni residuo di terra e poi si taglia la parte finale, quella più dura e fibrosa per intenderci, con un coltello? Nooo! Si prendono tra le mani con le dita dalle estremità e si spezzano come fossero un grissino: il punto in cui si spezzano è la separazione perfetta tra la parte da buttare e quella da tenere.
Ora che vi ho svelato questo, che poi tanto segreto non è, andiamo a vedere questa ricetta dall'aria primaverile: vi assicuro squisita!


Ingredienti:
1 mazzetto di asparagi selvatici,
1 scalogno,
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva,
1 cucchiaio di formaggio gratuggiato,
250g di pancetta dolce a cubetti,
350g di maccheroncini all'uovo,
Sale e pepe q.b.

Preparazione:
Cuocere a vapore gli asparagi dopo averlo curati come spiegato sopra.
Tagliare a metà l'asparago, tenere da parte le punte, frullare il resto con un cucchiaio di olio e formaggio.
In un padella antiaderente, soffriggere lo scalogno con un filo d'olio e la pancetta.
Quando la pancetta sarà rosolata, unire le punte di asparagi a rondelle. Salare e preparare a piacere.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla, amalgamarla con la crema di asparagi e infine unire il condimento con le punte e la pancetta.

domenica 2 febbraio 2014

Crêpes ricotta e spinaci

È domenica e serve una ricetta adatta alla giornata, questa è perfetta da servire per il classico pranzo domenicale, con tutta la famiglia riunita magari, cosa che purtroppo al giorno d'oggi, capita troppo di rado. Ma quando succede... Che festa!!! 
Se vi serve un'idea per saziare i palati di tutti, queste crêpes fanno al caso vostro!


Ingredienti:
6 crêpes,
450g di spinaci,
150g di ricotta fresca,
2 cucchiai di burro,
Farina q.b.,
Latte parzialmente scremato q.b.,
Sale q.b.,
Parmigiano q.b.,
Noce moscata q.b.

Preparazione:
Cuocere a vapore gli spinaci e poi strizzarli. Mescolarli in una ciotola con la ricotta, 2 pizzichi di sale e parmigiano a volontà.
Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro, incorporare gradualmente la farina setacciata, mescolare con una frusta ed aggiungere la quantità di latte necessaria, tenere il fuoco basso, continuare a mescolare per evitare la formazione di grumi farinosi; salare, aggiungere noce moscata a piacere, meglio se grattugiata al momento, mescolare fino ad ottenere una crema.
Ungere una pirofila da forno con un filo d'olio d'oliva, ricoprire il fondo con 2/3 cucchiai di besciamella.
Iniziare a farcire le crêpes con il preparato di ricotta e spinaci. Piegarle a portafoglio o nel modo che preferite, posizionarle nella pirofila, ricoprirle con la besciamella ed abbondante spolverata di parmigiano.
Infornare a 180 gradi per circa 15-20 minuti.

venerdì 29 novembre 2013

Tortiglioni integrali con sugo agli aromi e ricotta fresca

Buonasera amici, il week end questa settimana è arrivato; per me, come immagino per tanti altri di voi, sarà lavorativo, così questo venerdì ho pensato bene di coccolarmi con questo piattino di pasta semplicissimo ma invitante. Vi auguro un buon fine settimana e vi lascio con questo post.

Ingredienti:
250g di passata di pomodoro rustica,
2 cucchiai di ricotta fresca di vacca,
160g di tortiglioni integrali,
1 spicchio d'aglio
1 piccola cipolla,
Olio evo,
Basilico, timo e origano a piacere,
Sale q.b.

Preparazione:
Per il sugo, far rosolare in una casseruola l'aglio con l'olio, aggiungere la passata di pomodoro e la cipolla sbucciata intera.
Lasciare cuocere a fuoco medio/basso per circa 30 minuti.
Aromatizzare il sugo con gli aromi e salare quanto basta.
Nel frattempo far bollire l'acqua per la pasta, salarla e cuocere i tortiglioni per il tempo indicato sulla confezione.
Eliminare la cipolla e l'aglio dal sugo.
Scolare la pasta, mescolarla al sugo.
Inpiattare e servire con una cnel di ricotta.


giovedì 14 novembre 2013

Fusilli alla bava

L'influenza quest'anno ha deciso di colpire duro la nostra famiglia, è per questo che ultimamente non mi sono fatta più viva, ma è veramente un'epidemia senza fine!
Oggi a pranzo avevo voglia di qualcosa di saporito ma avevo meno di 20 minuti a mia disposizione. Giusto ieri sera,durante la famosa trasmissione del mio ispiratore Simone Rugiati, ho visto preparare gli gnocchi alla bava; io avrei voluto fare un bel risottino filante e cremoso ma il tempo mi teneva alle strette e 
così ho deciso di optare per un piatto di pasta.
Questa è una di quelle classiche ricette "svuota frigo", con gli avanzi di formaggi che avevo, è nato questo primo graditissimo da mio marito.

Ingredienti per 2 pers.:

2 fettine di Galbanino,
2 sottilette di formaggio,
2 cucchiaini di gorgonzola piccante,
2 cucchiaini di robiola fresca,
1 cucchiaino di parmigiano reggiano gratuggiato,
160 g di fusilli, io integrali,
Sale grosso q.b.

Preparazione:

Far bollire l'acqua per 160g di fusilli, salare e cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
Bagnare una padella con un mestolo di acqua di cottura della pasta, e a fuoco basso, fondere tutti i formaggi mescolando delicatamente, formando una cremina vellutata.
A cottura ultimata, scolare la pasta e mantecarla nella padella assieme ai formaggi, spegnere il fuoco, spolverare con formaggio gratuggiato e servire.



venerdì 6 settembre 2013

Amatriciana

Questo sugo così famoso, l'ho sempre mangiato, mia nonna a Verona, me lo preparava quasi una volta la settimana quando ero una ragazzina; quindi gli spaghetti all'amatriciana sono un piatto famigliare per me, ma da quando vivo nella capitale, devo dire che ho imparato molte cose riguardanti gli ingredienti e i trucchi per una "perfetta" preparazione.
Dicono che per mangiare la migliore amatriciana in assoluto, bisogna andare a mangiarla nel suo paese di nascita: Amatrice.
Da diverso tempo è mio desiderio andare alla libidinosa 'Sagra degli spaghetti all'amatriciana', arrivata quest'anno alla sua 47^ edizione, ma ogni volta o perchè o per come... La manco!
Anche la settimana scorsa è andata così, ma giuro che l'anno prossimo... 
Nel frattempo continuerò ad andare a mangiarla comunque speciale nel mio posticino di fiducia in pieno centro a Roma, ma quando non ci posso andare, me la cucino da me, seguendo le basi della ricetta che mi ha gelosamente consigliato mia cognata, romana doc, che quando la prepara lei... 
Tutta la famiglia sbava!
Ecco la mia versione.


Ingredienti per 4 persone:

Pepe nero e olio extravergine di oliva q.b.,
1 peperoncino,
1 bicchiere di vino bianco,
80g di pecorino romano,
130 g di guanciale,
400 g di pomodori pelati.

Preparazione:

Tagliare a dadini il guanciale eliminando la cotenna dura.
In una padella, soffriggerlo con l'olio e il peperoncino tritato.
Attendere la trasparenza della parte grasse del guanciale e poi sfumare con il vino bianco.
A parte, spezzettare i pelati, privarli dei semi interni, unirli al guanciale e cuocerli fino a quando non si saranno sfatti. Aggiungere un pizzico di pepe nere.

Nel frattempo, cuocere la pasta desiderata in acqua bollente salata, per il tempo indicato sulla confezione. Per quanto riguarda il formato di pasta, ho notato che a Roma e dintorni, nelle osterie e trattorie tipiche, prediligono quella corta, maccheroni perlopiù, altrimenti il classico bucatino, parecchio scomodo da mangiare, ma da molti apprezzato.
Sinceramente al nord, dalle mie parti, la si usa consumare maggiormente con un semplice spaghetto, ma diciamoci la verità: l'amatriciana è buona con qualsiasi tipo di pasta!!!

Per concludere, prima di servire il vostro bel piatto di amatriciana, consiglio una bella spolverata di pecorino romano, mi raccomandò però, non elemosinate sul sugo, deve essere abbondante, altrimenti la pasta si asciuga troppo e sarebbe una rovina.

Ah dimenticavo: d'obbligo la scarpetta finale con un pezzo di pane, anche per questo il condimento deve essere ricco.
E BUON APPETITO!!!

giovedì 29 agosto 2013

Fusilli integrali con mix di verdure

La pasta integrale mi piace molto, e ultimamente la sostituisco spesso a quella classica. Il gusto è delicato e l'intestino ringrazia, meglio di così!
Questa ricetta è nata lì per lì per un pranzo leggero assieme a mio marito. Ve la propongo volentieri perchè so che come me, apprezzate anche i piatti semplici e leggeri.


Ingredienti:
160 g di pasta integrale corta, io ho scelto fusilli,
1 peperone giallo piccolo,
2 piccole zucchine romanesche,
1 piccola melanzana,
1/2 cipolla rossa di Tropea,
Sale grosso e fino q.b.,
Olio evo q.b.

Preparazione:
Affettare sottilmente la cipolla.
Tagliare a cubetti la melanzana, a rondelle le zucchine e a listarelle il peperone.
Ungere una padella e cuocere tutte insieme le verdure per circa 30 minuti, mescolare di tanto in tanto e quasi a cottura ultimata, salare. 
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione scelta.
Quando la pasta sarà cotta, scolarla e mescolarla in padella assieme a tutte le verdure e infine servire.

lunedì 19 agosto 2013

Pasta fredda sgombro, datterini e olive Kalamata


Ideali da portare in spiaggia, queste penne fresche e leggere vi potranno accompagnare volentieri al mare, in una di queste giornate estive caldissime. Ecco come prepararle in 15 minuti di orologio.


Ingredienti per 2 persone:
10/12 datterini,
100 g di sgombro sott'olio,
10/12 olive nere Kalamata denocciolate,
Timo e basilico fresco a piacere,
160 g di pasta,
1 cucchiaio di sale grosso.
Olio evo q.b.

Preparazione: 
Lavare e tagliare a metà i datterini.
Tagliare in quattro parti le olive nere.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione 
che avete scelto, consiglio un formato corto.
Sgocciolare lo sgombro.
Scolare la pasta, mescolarla insieme ai datterini, al pesce e alle olive, dentro ad una ciotola capiente.
Irrorare con un filo di olio a crudo, spolverizzare con il timo,
 mescolare bene e decorare con qualche foglia di basilico.

giovedì 1 agosto 2013

Spaetzle (gnocchetti tirolesi)

Da un regalo originale e graditissimo ho scoperto questo piatto di origine tirolese che si mangia volentieri in ogni sua innumerevole variante. Vi propongo quelle che io ho già assaggiato, ma dando sfogo alla propria immaginazione se ne possono creare molte altre.

Ingredienti per 4 persone:

375g di farina 00,
250g di acqua,
1/2 cucchiaino di sale fino,
1 cucchiaio di olio di semi,
2 uova

Preparazione:

Montare con una frusta tutti gli ingredienti per almeno 5 minuti.

Mettere a bollire abbondante acqua salata e far cadere attraverso i fori del " Spaetzle Hobel" il composto ottenuto.

Quando i gnocchetti salgono a galla, pescarli con un mestolo forato.

Ottimi accompagnati con pesto genovese, spezzatini, funghi, burro fuso e speck, pomodoro, gorgonzola, 4 formaggi.

Varianti

Gnocchetti verdi:

Aggiungere all'impasto un pugno di spinaci cotti, strizzati e tritati.
Condire con burro fuso e formaggio.

Gnocchetti al nero di seppia:

Aggiungere nel l'impasto una bustina di nero di seppia.
Perfetti conditi con sugo di seppia e di pesce.





Ziti alla genovese

Ziti alla genovese napoletana un tipico piatto campano. Una bontà unica, credetemi... Necessita di una cottura lunga ma ne vale sicuramente la pena. 
Per la pasta è d'obbligo usare gli ziti che spezzerete in 2 con le vostre manine, oppure, se avete in casa dei bambini, si divertiranno a farlo loro.

Ingredienti per 4 persone:

400g di ziti,
1 foglia di alloro,
1 litro di brodo di carne,
500g di carne bovina girello o scamone,
60g di carote,
60g di sedano
450gr di cipolle ramate,
1 rametto di rosmarino,
Pepe, sale e olio di oliva extravergine q.b.

Preparazione:

Sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine sottili, lavare e pulire il sedano e la carote e tagliateli a piccoli cubetti.

Prendere la carne di manzo e tagliarla a bocconcini grandi circa 1 centimetro.

Ricoprire il fondo di un tegame con olio extravergine d'oliva e fare soffriggere il sedano e la carota per 4 minuti a fuoco vivace.

Appena si saranno rosolati, abbassare il fuoco ed aggiungere la cipolla.

Mescolare gli ingredienti con un mestolo di legno e quando la cipolla sarà appassita, aggiungete la carne.

Unire anche un rametto di rosmarino e una foglia di alloro e coprire il tegame con un coperchio (lasciare cuocere cosi la genovese a fuoco bassissimo per circa 3 ore, controllando ogni 15-20 minuti circa che il sugo non si secchi (in questo caso aggiungete un mestolo di brodo) e girandolo con un mestolo.

Salare e pepare il sugo a piacere, una volta che le prime 3 ore saranno trascorse, aggiungete tutto il brodo in 2-3 riprese, coprire sempre con il coperchio e lasciare cuocere, ancora a fuoco dolce, per altre due ore. Il risultato dovrà essere denso, corposo e omogeneo.

Quando il sugo genovese sarà cotto, spezzare in due gli ziti e cuocerli in acqua bollente salata.

Scolare e unire al sugo, mescolando per condire al meglio gli ziti.
Dopo diverse ore di preparazione, ecco pronta la pasta alla genovese in tutto il suo splendore!








Linguine povere su letto di crema ai peperoni gialli

Giornata da lupi e tanta voglia di primavera!
Mi sfogo con questa ricetta da me ideata, rigorosamente GIALLA, per portare in tavola un raggio di sole con l'aiuto di dolcissimi peperoni gialli. Aggiungo essenzialmente soltanto altri 2 ingredienti: rosmarino e pan grattato; ed il piatto è servito!


 Ingredienti per 2 persone:

1 peperone giallo,

180 g di linguine,

1 scalogno piccolo,

olio evo q.b.,

rosmarino q.b.,

sale q.b.,

1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano,

pan grattato q.b..

Preparazione:

Far bollire l'acqua salata per la pasta e cuocere le linguine per il tempo indicato sulla confezione.

Lavare e tagliare a dadini il peperone che avrete precedentemente privato dei filamenti e dei semi i bianchi contenuti al suo interno.

Cuocere per qualche minuto i dadini di peperoni in padella con un filo d'olio.


Tenere da parte metà dei dadini che serviranno per guarnizione, il resto frullarlo insieme al formaggio e ad un filo d'olio.

Disporre la crema così ottenuta sul piatto da portata.

Adagiare a nido le linguine nel centro del piatto.

Aggiungere sopra alla pasta i dadini di peperoni che avevate tenuto da parte.

Spolverare con pan grattato e rosmarino tritato.

Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest di Fragole e panna "Di cucina in cucina"


domenica 30 giugno 2013

Cous cous con pesto e melanzane

L'idea per questa ricettina, l'ho rubata alla famosissima Benedetta Parodi, che nel suo programma "Cotto e Mangiato", ( è da una vita che non lo vedo, non sò se lo fa ancora...) un giorno di parecchio tempo fa, ha proposto il cous cous con pesto, melanzane fritte e dadini di mozzarella.
Io ho ovviamente modificato la sua ricetta, anche solo per principio, (perchè lei non mi sta troppo simpatica, a dire il vero): tanto per cominciare le melanzane non le ho fritte, la mozzarella non l'avevo e così come terzo ingrediente, oltre al pesto, ho aggiunto una manciata di mandorle tritate finemente al coltello.
Per una cena araba, organizzata in casa con amici, si è rivelata un'ottima idea, apprezzata da tutti; su consiglio di un'amica, la prossima volta, azzarderò e proverò a sostituire la mandorle con i pistacchi... 
Poi vi saprò dire.


Ingredienti per 4 persone:
200 g di cous cous, io quello di Molino Chiavazza 
200 ml di acqua bollente salata,
olio evo q.b.
1 melanzana,
90 g di pesto,
15-20 mandorle spellate.

Preparazione:
Grigliare le melanzane a dadini.
Immergere il cous cous nell'acqua bollente salata e attendere qualche minuto.
Sgranare il cous cous.
Aggiungere il pesto e mescolare.
Unire le mandorle tritate.
Amalgamare con un filo d'olio e mescolare.
Servire con una foglia di basilico se piace.

venerdì 17 maggio 2013

Spaghetti&würstel

Nessuna idea per la cena di stasera?
Chi non ha in frigo o in freezer dei würstel di riserva e una manciata di spaghetti nella credenza?!?
Preparate questo semplice piatto di pasta e vi assicuro che farete felici grandi e piccini.
Il trucco è: non elemosinare con il formaggio grattugiato!!! ;)


Ingredienti per 2 persone:

180g di spaghetti
3 würstel,
Una noce di burro,
Formaggio grattugiato.

Preparazione:
Tagliare i würstel a larghe rondelle, infilzare gli spaghetti nelle rondelle.
Far bollire dell'acqua salata in una pentola.
Buttare gli spaghetti con i würstel nell'acqua.
Cuocere gli spaghetti per il tempo necessario come indicato nella confezione.
Scolare la pasta, rimetterla nella pentola di cottura e a fuoco spento, aggiungere una noce di burro e il formaggio; mescolare con un mestolo di legno e servire.




lunedì 22 aprile 2013

Penne all'arrabbiata di nonna Norma

Non fatevi ingannare dal nome di questa pasta, perché di "arrabbiata non ha proprio nulla".
La ricetta l'ho imparata da mia nonna Norma, che sicuramente il peperoncino non ce l'ha mai messo per farmela apprezzare sin da quando ero piccina. Quindi se volete darle una nota piccante, potreste aggiungere un pizzico di peperoncino ma vi garantisco che è buonissima così; talmente buona che già dalla mia infanzia è diventato il piatto della domenica in quanto apprezzato da tutta la famiglia. 
Come tutte le ricette delle nonne, anche questa non mi è stata tramandata con le dosi esatte, forse perchè in realtà proprio non le ha; la mia nonna mi ha detto gli ingredienti e il trucco segreto per farla riuscire come la fa lei, ma guai chiedere le quantità, che domanda! Si fà ad occhio!!!!!!
Potete scegliere il tipo di pasta corta che preferite, io vi consiglio le penne. 
Di certo il condimento non è affatto leggero, ma ogni tanto è bello esagerare e 
con questa pasta non ve ne pentirete!

Ingredienti per 4 persone:

100 g di pancetta affumicata a cubetti (meglio se fresca),

3 peperoni, uno rosso, uno giallo e uno verde,

250 g di panna fresca o da cucina,

100 g di salsa di pomodoro,

1 scalogno medio o una cipolla bianca media,

Grana Padano a piacere,

olio, sale e pepe q.b..

Soffriggere lo scalogno in un filo d'olio.

Aggiungere la pancetta e saltarla.

Tagliare a pezzetti i peperoni privati delle parti bianche.

Rosolare i peperoni nella casseruola insieme allo scalogno.

Aggiungere la salsa di pomodoro.

Lasciare cuocere per circa un'ora a fuoco basso con coperchio; aggiungere, se necessario, un po' d'acqua calda fino al termine della cottura.

Aggiustare di sale e pepe.



Buttare nella casseruola l pasta precedentemente cotta e scolata.

Aggiungere la panna da cucina e mescolare tenendo il fuoco medio.

Servire in un piatto e spolverare con abbondante Grana Padano; pronto in tavola, buon appetito!!!


Quanti bei ricordi mi affiorano ogni volta che mangio questo piatto...
Non scorderò mai, per esempio, quando la nonna apriva la panna da cucina, la mescolava alla pasta e al sugo, quella che avanzava, mentre lei impiattava, la faceva finire a me e io la succhiavo direttamente dal brichetto, e come mi piaceva!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di research and kitchen: "Storie intorno a un tavolo..."


giovedì 28 marzo 2013

Spaghetti and Meatballs

Io e mio marito con i suoi fratelli, circa una volta al mese, siamo soliti organizzare per il pranzo domenicale, un happening culinario che faccia esplodere le nostre papille gustative e anche il buonumore. 
E' un pretesto per stare insieme, chiacchierare, spupazzarci i nostri bambini e insieme fare un pò di baccano!
Ogni volta scegliamo un tema diverso per esempio: un piatto caratteristico della cucina romana e quindi c'è stato l' "Amatriciana Lunch Happening", un piatto gustosissimo tipicamente americano " Maccaroni & Cheese Lunch happening"; qualche mese fa abbiamo fatto anche questo happening in onore del cartone animato "Lilli e il vagabondo": "Spaghetti & meatballs", che dire? Riuscitissimo!
Sicuramente è un piatto che v'intriga, allora vi propongo qui sotto la ricetta americana originale passo dopo passo, cosìcchè possiate proporre questa speciale portata unica ai vostri amici e parenti senza alcuna difficoltà.









Per le polpette:
2 fette di pane bianco in cassetta spezzettato,
75 ml di latte,
200 g di manzo macinato,
100 g di maiale macinato,
100 g di vitello macinato,
30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato,
3 cucchiai di prezzemolo frsco tritato,
1 tuorlo d'uovo grande,
1 spicchio d'aglio tritato,
sale q.b.,
pepe nero macinato q.b.,
300 ml d'olio di semi per friggere.
Per la salsa di pomodori:
2 cucchiai di olio di oliva,
2 latte di popa di pomodoro,
una cipolla piccola tritata,
2 spicchi d'aglio interi, sbucciati,
500 g di spaghetti,
sale e pepe q.b..


Preparazione:

Mescolare il pane e il latte; farlo riposare per 10 minuti.


Schiacciare il pane con la forchetta e unire il tuorlo d'uovo, mescolare.


Aggiungere tutta la carne macinata e il formaggio.

 

Unire anche l'aglio tritato, il prezzemolo, salare e pepare.







Mescolare bene il composto.





Con le mani umide, formare delle polpettine rotonde di circa 3 cm.



Scaldare l'olio in una padella con bordo alto e capiente su fuoco medio-alto.
Quando l'olio sarà bollente, cuocere le polpette in uno solo strato, finchè saranno ben dorate da tutti i lati.




Nel frattempo, preparare la salsa di pomodoro.
Scaldare l'olio in una padella e far soffriggere la cipolla per circa 5 minuti.


Unire l'aglio e il pomodoro, facendolo sobbollire, mescolando spesso, per circa 10 minuti, fino a quando la salsa si addenserà.






Salare e pepare a piacere.
Unire le polpette alla salsa e lasciare sobbolire per altri 10 minuti.


Cuocere la pasta in acqua salata.
Scolare e condire con il sugo di polpette.
Servire con una spolverata di Parmigiano grattugiato.


Con questa ricetta partecipo al contest di Mela e Cannella: "I cibi dei cartoni animati"