domenica 23 dicembre 2012

Patè di olive nere

Ho sempre adorato i patè, ma da quando sono in gravidanza, non sò perchè, li trovo ancor più irresistibili: alle olive, ai carciofi, ai funghi, ai peperoni, alle verdure...
E così ho pensato: perchè non provare a farmeli da me?
Detto... Fatto! Ho preferito iniziare l'esperimento con il gusto classico: olive nere; io ho usato quelle di Gaeta ma voi potete scegliere il tipo che volete, purchè sia saporito.

Ingredienti:

400 gr di olive nere denocciolate,

1 spicchio di aglio,

2 filetti di acciuga (facoltativi ma consigliati),

2 pizzichi di sale,

70 ml circa di olio extravergine d’oliva.


Preparazione:

Sminuzzare le olive in un mixer insieme all'aglio, alle acciughe e al sale.









Frullare aggiungendo poco per volta l'olio.



Il patè sarà ultimato quando avrà la consistenza di una crema vellutata.









Conservare il patè di olive nere in un barattolo di vetro da tenere in frigorifero.

venerdì 14 dicembre 2012

Vellutata di porri

Quando la sera, d'inverno, anche lo stomaco sente freddo, questa dolce vellutata di porri è la soluzione più semplice e veloce per riscaldarlo e sentirsi subito meglio.
E' anche economica, il chè non guasta mai!

Ingredienti:

2 porri,

1 patata piccola,

Sale e pepe q.b.,

Grana Padano grattugiato a piacere.

Preparazione:

Tagliare a rondelle sottili i porri.


Affettare la patata sottilmente.


Mettere tutto a crudo dentro una casseruola.


Riempire d'acqua fino a coprire le verdure.



Iniziare la cottura a fuoco basso con coperchio.

Dopo circa 30 minuti le verdure si saranno cotte, quindi procedere a frullarle con un frullatore ad immersione per pochi istanti, fino a ridurle in crema.


Salare, pepare e spolverizzare con il Grana a piacimento.


BUON APPETITO!!!

mercoledì 12 dicembre 2012

Frollini di Santa Lucia

Santa Lucia sta per arrivare...


Secondo la tradizione veronese nella notte tra il 12 e 13 dicembre, accompagnata dal suo asinello e dal Gastaldo, porta dolciumi e doni ai bimbi buoni e pezzi di carbone a quelli monelli.
La sera ciascun membro della famiglia lascia sulla tavola un piattino vuoto che la Santa riempirà di dolci.
I bambini vanno a letto presto e chiudono forte gli occhi, nel timore che la Santa li accechi con la cenere se li trova svegli. Questa tradizione risale al XIII secolo, quando si diffuse a Verona una pericolosa malattia agli occhi che colpiva soprattutto i bambini. I genitori e i famigliari iniziarono a fare pellegrinaggi alla chiesa di Santa Agnese per far cessare l'epidemia. con l premessa che Santa Lucia avrebbe riempito scarpe e calze di doni e dolciumi si convincevano anche i bambini a partecipare al pellegrinaggio a piedi nudi.
L'abitudine di accompagnare i bambini nella chiesa di Piazza Brà fino all'Ottocento e l'affluenza di bambini e genitori nella piazza più grande di Verona, richiamava i venditori di dolciumi e giocattoli. Da qui nacque la 'Fiera di Santa Lucia' che si ripropone tutt'ora ogni anno.
A coronamento della festa la grandissima archiscultura di Olivieri: una stella di Natale illuminata che parte dall'invaso dell'Arena e si tuffa luminosa in Piazza Brà.


A Verona è usanza mangiare questi biscotti nei giorni vicini all'arrivo di Santa Lucia; dolci e friabili, uno tira l'altro... Provare per credere!

Ingredienti:

250 gr di farina 00,

150 gr di burro a temperatura ambiente,

100 gr di zucchero,

2 tuorli grandi,

8 gr di lievito vanigliato in polvere per dolci (1/2 bustina di solito basta)

1 pizzico di sale,

la scorza di un limone grattuggiata ( facoltativa ),

zucchero a velo q.b.

Preparazione:

In un terrina, o nella ciotola dell'impastatrice, unire lo zucchero , i tuorli delle uova e il burro morbido e mescolare con cura.


Quando il composto sarà cremoso, aggiungere poco alla volta la farina assieme al lievito vanigliato.








Mescolare, aggiungere il sale e le scorzette di limone. 

Ecco come risulterà l'impasto:


Riversare l'impasto ottenuto sul piano di lavoro infarinato, maneggiarlo rapidamente e stenderlo in uno strato alto circa 3 mm.


Con l'aiuto di stampini per biscotti, ricavare tante formine dalle figure che più vi piacciono.









Cuocere nel forno a 150/160 gradi su una teglia ricoperta da carta da forno, leggermente imburrata, per circa 10 minuti; consiglio di controllare spesso la cottura, i frollini devono essere appena dorati senza scurirsi.








Lasciare raffreddare i biscotti e spolverizzare con lo zucchero a velo.




lunedì 10 dicembre 2012

Torta alla banana

Ecco una delle ricette ideali per preparare una torta che poi si vuole decorare con la pasta di zucchero, per un'occasione speciale, o, più semplicemente per fare colpo sui vostri ospiti.
Questo impasto, reso dolce dalle banane, al termine della cottura rimarrà talmente morbido e umido che non necessita la farcitura di nessuna crema, perché è già buono così e questa sua caratteristica vi semplificherà la copertura della torta con la glassa di zucchero.

Ingredienti:

480g di farina con il lievito per dolci,

250g burro,

500g zucchero,

4 banane schiacciate,

2 cucchiaini di estratto di vaniglia,

2 cucchiaini di cannella,

5 uova medie o 4 grandi,

500ml di latte.

Preparazione:

Mescolare il burro con lo zucchero.


Aggiungere le uova e mettere il resto degli ingredienti; non è importante l'ordine ma ricordare di mescolare bene finchè non è tutto amalgamato; (se avete una planetaria, vi consiglio di usarla in questa ricetta per risparmiare tempo prezioso e fatica).









Rivestire una teglia imburrata con carta da forno.

Infornare a 180°C per circa 2 ore.


Decorazione

Ingredienti:

Panetti di pasta di zucchero,

Zucchero a velo,

Dulce de leche,

1/2 bicchiere d'acqua.

Preparazione:

Lasciare raffreddare bene l'impasto prima di iniziare questa fase.


Ricoprire la torta con qualcosa di abbastanza denso e corposo in modo che faccia da collante tra l'impasto e la glassa che successivamente si andrà ad appoggiare sopra; in questo caso io ho usato il dulce de leche: stenderne uno strato sottile e uniforme su tutta la superficie aiutandosi con una spatola.


Con un matterello cosparso di zucchero a velo, stendere il panetto di pasta di zucchero su una superficie cosparsa anch'essa di zucchero a velo; il risultato che dovrete ottenere, è un foglio di pasta di zucchero alto all'incirca 2 mm e della grandezza pari alla somma della circonferenza e dell'altezza del bordo della torta. Per sicurezza, ricordare di stenderla qualche cm in più per sicurezza e per avere un margine in più quando si andrà a ricoprire la torta.


Arrotolare la pasta intorno al matterello e adagiarla delicatamente sulla torta, facendo attenzione che sia centrata. Io faccio così: centro il matterello rispetto alla circonferenza totale, poi, partendo dal bordo più vicino a me, appoggio la pasta di zucchero alla torta, avendo cura di avanzare qualche cm in fondo, e, con molta attenzione, per evitare che la sfoglia si possa rompere, srotolo e ricopro interamente la torta.

Terminare la fase si copertura, modellando la glassa bene sui bordi, lisciandola minuziosamente con la spatolina su tutta la superficie e rimuovere con attenzione, la pasta di zucchero in eccesso. Io di solito uso la rondella per tagliare la pizza, ma voi potete utilizzare anche un coltello, un taglierino, ecc. ecc.


Con stampini di ogni forma e misura, sbizzarrirsi con le decorazioni seguendo la propria creatività. Per incollare, aiutarsi con un pennello bagnato in una mistura d'acqua e zucchero a velo.




Al termine della decorazione, perfezionarla spennellando completamente la torta sempre con acqua e zucchero a velo; questa operazione finale renderà la vostra creazione lucida e definita.

Vi mostro l'ultima opera zuccherosa che ho partorito in occasione dei 30 anni di mio marito; essendo lui gran tifoso della squadra del Milan, ho voluto utilizzare i classici colori che la contraddistinguono: bianco,rosso e nero.
Al festeggiato e a tutti i suoi invitati è piaciuta molto, sia per l'estetica che per il gusto, quindi il tempo e la passione che ho impiegato per crearla, sono stati ripagati dalla soddisfazione.
Al di là della vostra fede calcistica, spero vi piaccia; mi farebbe piacere leggere il vostro parere qui sotto tra i commenti.





sabato 8 dicembre 2012

Dulce de leche

Squisita crema spalmabile tipica dell'America latina, specialmente utilizzata in Argentina per farcire torte, insaporire il gelato, arricchire macedonie di frutta, o più semplicemente su una fetta di pane caldo per una colazione golosa.
In Italia inizia a intravvedersi negli scaffali dei supermercati più forniti, ma se non doveste trovarla, perché non provare a farla da sè in casa? Vuoi mettere la soddisfazione!
Tutti ne vanno pazzi: ecco come si presenta il mega barattolo originale in Argentina.



Ingredienti:

1/2 cucchiaino di bicarbonato,

300g di zucchero,

1l di latte fresco intero,

1/2 bacca di vaniglia.

Preparazione:

Versare il latte assieme allo zucchero in una casseruola antiaderente.

Mettere la casseruola sul fuoco e mescolare con un cucchiaio di legno.

Aggiungere il bicarbonato e per ultima la vaniglia.

Cuocere il tutto a fuoco medio portando a bollore.

Mescolare fino a quando il composto non avrà raggiunto la consistenza di una crema ambrata.

Portare a termine la ricetta ottenendo una consistenza abbastanza densa simile alla famosa crema spalmabile italiana al gusto di nocciola.


mercoledì 5 dicembre 2012

Puttanesca alla Luke

Avete invitato degli amici per un thè e hanno deciso di fermarsi anche a cena? Perfetto, con questa ricetta di mio cognato Luke, li stupirete con un'esplosione di sapori! Il tutto preparato con pochi e semplici ingredienti che di solito non mancano mai nei nostri frigoriferi.

Ingredienti:

1 bottiglia di passata di pomodoro, meglio quella rustica,

4 denti d'aglio grandi tritati finemente,

5-6 acciughe tritate fino a farle diventare una pasta,

15-20 capperi,

8-10 cipolline sott'aceto,

1 cucchiaio da minestra colmo del liquido di conservazione delle cipolline,

olive verdi e nere a proprio gusto,

peperoncino q.b. : può essere sia quello che si preferisce: intero, spezzettato, in polvere....

sale q.b.

olio extra vergine d'oliva.

Preparazione:

Bagnare con l'olio tutta la superficie di una padella e soffriggere a fuoco medio l'aglio, le acciughe, i capperi e il peperoncino. A piacere è possibile mettere anche un pò di concentrato di pomodoro per incominciare a dare un pò di cremosità alla salsa.

Quando tutto si è rosolato bene, buttare dentro la passata di pomodoro e il sale. 

Aspettate qualche minuto che la salsa inizi a rassodarsi, quindi buttare le cipolline sott'aceto tritate; le cipolline sono importanti perchè aiutano a dare corpo alla salsa.

A questo punto alzare un pò il fuoco e mescolare continuamente per evitare che si bruci. Deve cuocere il tutto per circa 15/20 minuti a seconda di quanto lo si vuole concentrato.

Prima che la cottura sia ultimata bisogna aggiungere le olive. La cosa migliore è olive nere e verdi assieme e devono essere messe 5 minuti prima di spegnere il fuoco. Non devono cuocere con la salsa, ma dare solo colore e sapore alla forchettata.





domenica 2 dicembre 2012

Roselline al prosciutto

Prendendo spunto dalla famosa torta di rose, nasce questa ricetta di cupcakes salati al prosciutto, che si può anche sostituire con pancetta, mortadella, speck, o prosciutto crudo, a vostro piacimento.
Carinissime da vedere in una tavola imbandita per un aperitivo, piacevoli al palato, sicuramente gradite dai vostri ospiti.

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba,

1 cubetto di lievito di birra,

1 uovo intero,

50 gr di olio di oliva,

250 gr di latte,

10 gr di sale,

30 gr di zucchero,

200 gr di emmental,

200 gr di prosciutto cotto a fette.

Preparazione:

Sciogliere il lievito nel latte appena intiepidito.

Mettere la farina nell’impastatrice, aggiungere il lievito e il latte, l’uovo, l’olio e lo zucchero.

Impastare qualche secondo e poi aggiungere il sale.

Impastare ancora per 3/4 minuti, poi prendere la pasta e lasciarla lievitare per 60 minuti.

Nel frattempo tritare il formaggio, nel mixer o con una mezzaluna.

Una volta pronta, stendere la pasta in una sfoglia rettangolare di circa 5 mm, farcirla con il formaggio, stendendolo bene e schiacciandolo con il palmo perchè sprofondi nella pasta e infine ricoprire il tutto con le fette di prosciutto.

Arrotolare la pasta prendendo l’estremità lunga e ripiegandola su se stessa.

Con un coltello tagliare il rotolo ottenuto a fette di circa 2 cm e adagiarle dentro pirottini colorati da muffin, facendo in modo di spingerne il centro verso l’alto, affinchè fuoriesca un poco e lievitando in cottura possa poi assumere la forma della ‘montagnetta’.

Lasciar lievitare per altri 30 minuti e poi infornare a 180° per 30 minuti circa.

Servire le tortine fredde o tiepide, come aperitivo o antipasto.